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Riforma del lavoro autonomo (Parte 1)

Riforme urgenti del lavoro autonomo, come mi riguarda? (I/II)

Il 25 ottobre, il BOE (Gazzetta Ufficiale dello Stato) ha pubblicato le annunciate riforme per i lavoratori autonomi. Lavoratore autonomo. Legge 6/2017, del 24 ottobre, sulle Riforme urgenti al lavoro autonomo.

Con l'obiettivo di sostenere l'attività imprenditoriale, il flusso di nuovi lavoratori autonomi nel mercato e migliorare le loro possibilità di sopravvivenza, sono state adottate le seguenti riforme normative in due aree: (a) i contributi di sicurezza sociale e (b) nell'area fiscale della loro tassazione:

  1. Sconti sulla quota dei lavoratori autonomi Entrata in vigore: 01/01/2018

Tariffa forfettaria o ridotta per l'imprenditore o il reimprenditore

Il forfait per i nuovi lavoratori autonomi è esteso a 24 mesi, con le seguenti sezioni: 12 mesi a 50 euro, 6 con una riduzione del 50% del contributo (137,97 euro) e altri 6 con una riduzione del 30% (contributo di 192,79 euro).

Tasso forfettario per i lavoratori autonomi sotto i 30 anni e per i lavoratori autonomi sotto i 35 anni

Oltre alla deduzione generale, possono aggiungere un ulteriore sconto del 30% sul contributo per gli imprevisti comuni per i primi 12 mesi dall'inizio dell'attività, che può essere esteso fino a 36 mesi.

Per le persone disabili, le vittime della violenza di genere e le vittime del terrorismo

Il periodo dei bonus e delle riduzioni è esteso a 5 anni come segue:

  • 50 forfait per i primi 12 mesi se si opta per la base minima;
  • nei 12 mesi successivi, riduzione dell'80% sulla base minima al tasso di contribuzione attuale;
  • nei 12 mesi successivi aumenta al 50% per un totale di 48 mesi.

L'accesso è facilitato riducendo il periodo di lavoro autonomo non contributivo a due anni e permettendo ai lavoratori autonomi che ricominciano per la seconda volta di beneficiarne, a condizione che siano stati in malattia per anni.

Tasso forfettario per le madri lavoratrici autonome

Tasso forfettario per le madri lavoratrici autonome che, dopo aver cessato l'attività, riprendono l'attività entro due anni dalla cessazione per maternità, adozione, tutela a scopo di adozione e tutela.

In altre parole, avrete diritto a un forfait di 50 euro se optate per la base minima stabilita in un dato momento.

Nello stesso caso, se si opta per una base più alta, lo sconto sarà dell'80% della base per gli imprevisti comuni.

Abbuono del 100% della tassa di lavoro autonomo per un periodo di un mese

Per i lavoratori autonomi durante il congedo di maternità, paternità, adozione, affidamento, rischio durante la gravidanza o rischio durante l'allattamento.

  1. Sistema contributivo nel RETA Entrata in vigore: 01/01/2018

Pagamento dei freelance in base ai giorni effettivi

Invece di pagare il contributo di lavoro autonomo per mesi interi, alla prima iscrizione o alle nuove iscrizioni che avvengono durante l'anno (con un massimo di 3), i contributi saranno pagati solo dal giorno effettivo di iscrizione fino al giorno in cui vengono ritirati.

Il resto dei movimenti di registrazione avrà effetto per tutto il mese, compresi quelli elaborati in ogni caso, dopo la scadenza o eseguiti d'ufficio dall'amministrazione, indipendentemente dalle maggiorazioni e dalle sanzioni applicabili.

Quattro scadenze per i cambi di contributo

È ora possibile modificare le basi contributive fino a 4 volte nell'anno solare, in coincidenza con i trimestri solari, entro i limiti minimi e massimi secondo le basi stabilite per l'esercizio corrispondente, in base a età, contribuzione, attività, situazione e numero di lavoratori assunti.

Richiesta di cambiamento delle basi contributive, alle seguenti date di entrata in vigore:

  • Dal 1° aprile per le domande presentate tra il 1° gennaio e il 31 marzo.
  • Dal 1° luglio per le domande presentate tra il 1° aprile e il 30 giugno.
  • Dal 1° ottobre per le domande presentate tra il 1° luglio e il 30 settembre.
  • Dal 1° gennaio dell'anno successivo per le domande presentate tra il 1° ottobre e il 31 dicembre.

Limitare il numero di registrazioni e cancellazioni in un anno per giorni effettivi di contribuzione

I lavoratori autonomi possono iscriversi e cancellarsi fino a tre volte nello stesso anno, pagando i contributi sulla base dei giorni effettivi.

  1. Sovrapprezzi per il pagamento tardivo dei contributi dei lavoratori autonomi Entrata in vigore: 01/01/2018

Sovrapprezzi per le rate non pagate in tempo:

Le sanzioni per il ritardo nel pagamento dei contributi sociali, attualmente un supplemento del 20%, sono ridotte a un supplemento del 10% se il debito è pagato entro il primo mese di calendario successivo se gli obblighi di segnalazione sono stati rispettati.

In caso di mancato rispetto dell'obbligo di comunicare i dati entro il periodo regolamentare, la maggiorazione sarà del 20% se l'importo dovuto viene pagato entro il termine di pagamento del credito o del rapporto di liquidazione, periodo volontario; e del 35% del debito dopo la scadenza del periodo di pagamento volontario.

Sovrapprezzi per i pagamenti (non le rate) non pagati in tempo:

I debiti che hanno natura di entrate di diritto pubblico (non tasse) che non vengono pagati entro i termini di legge saranno soggetti a una maggiorazione del 20%.